SEMINARIO
Le emozioni al centro
la Danza Invisibile tra te e i tuoi Animali
Relatori e Ospiti
Consulente, Autrice e Formatrice di Fiori di Bach nella Relazione Uomo-Animale
Facilitatrice Sistemica per Persone e Animali
Quando e dove
Martedì 17 novembre 2026 ore 20.00
Descrizione e Info sull'Evento
Le Emozioni al Centro: La Danza Invisibile tra te e i tuoi Animali” nasce dall’unione dalle nostre rispettive conoscenze: Valentina è una Facilitatrice Sistemica per Persone e Animali con grande attenzione per le Pratiche Sciamaniche mentre Federica è una Consulente di fiori di Bach nella Relazione Uomo – Animale.
Sono questi gli strumenti che metteremo “sul tavolo” nelle 8 serate che trascorreremo insieme.
E’ un lavoro in gruppo, in cerchio, di auto osservazione e confronto nel tempo.
La nostra idea è quella accompagnarti nel vedere chiaramente la connessione tra i comportamenti dei tuoi animali e le tue emozioni, per agire e portare armonia nel Sistema.
Per ogni incontro, in base alle esigenze che emergeranno dal gruppo, utilizzeremo delle pratiche per facilitare l’ascolto interiore e selezioneremo i migliori fiori di Bach a sostegno del processo.
Data
17 novembre 2026
Orario d'inizio
20:00
Durata
16 ore
Posti disponibili:
7

Federica Roano
Consulente di Fiori di Bach nella Relazione Uomo - Animale e fondatrice dell’Alta Formazione per Consulenti di Fiori di Bach nella Relazione Uomo - Animale.

Valentina Armani
Facilitatrice Sistemica e Fondatrice della Scuola di Formazione Professionale per Facilitatori Sistemici per Persone e Animali.
La relazione tra noi e i nostri animali domestici può essere uno spazio di osservazione in cui possiamo conoscere meglio noi stessi, i nostri schemi mentali, le nostre “idee sul mondo”, i nostri modi di fare e le nostre più gloriose qualità.
In questo spazio di amore, il nostro mondo interiore si palesa ed inizia a dialogare con noi tramite i loro comportamenti (quelli che ci piacciono e anche quelli che ci mettono in difficoltà).
Obiettivi Seminario
- Aiutarti a “vedere oltre la materia”, osservare gli schemi interiori che contribuiscono a materializzare la realtà in cui viviamo
- Osservare la relazione con i nostri animali e il perché dei loro comportamenti in base a questi schemi interiori
- Prendere consapevolezza (in modo profondo ed evolutivo) che il problema del cane o del gatto rappresenta un messaggio chiaro ed è importantissimo riconoscerlo ed ascoltarlo per la nostra crescita come anima
- Scoprire perché è arrivato proprio quel cane o quel gatto, proprio a te e proprio in quel momento preciso della tua vita
- Liberarti del senso di colpa, senso di inferiorità, preoccupazione, paura e così via
- Come risolvere i problemi comportamentali secondo questa visione
- Svelare il tema dei piani di incarnazione, tramite i quali richiamiamo a noi i nostri compagni di viaggio, umani o animali
- Se sei un educatore o un istruttore cinofilo, ti aiuterà a vedere il mondo esattamente con gli occhi del tuo cliente e ti darà gli strumenti per evitare attriti nel lavoro con la “componente umana”
Partecipando al webinar otterai
Un cambio di prospettiva che toccherà ogni aspetto della tua vita e una comprensione profonda dei messaggi dietro i comportamenti anomali dei tuoi animali domestici.
Le storie
Qualche mese fa, una signora ha contattato Federica perché il suo gatto aveva continue cistiti emorragiche che gli creavano dei coaguli che gli impedivano di fare pipì.
Era così da sempre e per questo il gatto era stato più volte operato, fino ad essere addirittura femminilizzato (asportazione totale dell’apparato genitale).
Nonostante questo intervento, il tormento ed il dolore lo accompagnavano da anni e, ogni volta che doveva fare pipì, continuava ad avere dolore.
Così, la compagna umana chiede aiuto a Federica: dato che gli interventi farmacologici e chirurgici non hanno funzionato, forse questa cistite emorragica ha una natura emotiva?
Al momento della prima consulenza, il gatto aveva la cistite emorragica nonostante stesse assumendo cortisone, antibiotici ed integratori.
Durante la chiacchierata con la sua compagna umana, emerse che il gattino aveva un “nemico” in casa: un altro gatto, molto invadente e dispotico, che non gli rendeva affatto la vita facile, attaccandolo molto spesso.
Tutto cominciò ad avere un senso. Se conosci un po’ il linguaggio che usa il corpo per parlarci, i problemi urinari sono legati a conflitti territoriali.
Di fatti, il gatto si sentiva minacciato proprio nel suo territorio, in cui si sentiva ospite indesiderato.
Andando avanti nella consulenza, grazie ad una intuizione, Federica le chiese come fosse la relazione con sua mamma e come stesse lei in generale.
Vuoi sapere come ha risposto?
La signora disse: Ho la percezione che io devo iniziare a marcare il territorio. È come se il mio gatto avesse scelto questo modo per comunicarmelo e io mi sento in colpa perché lo costringo a dirmi in questo modo che è il momento di “svegliarmi”.
Appena abbiamo parlato di territorio, mi sono resa conto che anche io devo difendere il mio territorio: devo iniziare io a dire più no, non cercare di fare sempre tutto per accontentare tutti o per essere sempre ben accetta… insomma: già sono stanca da morire, non posso tappare tutti i buchi del mondo.
Appena cerco di uscire dal mio schema comportamentale, dal mio “territorio” vengo attaccata con parole tipo: “non ti importa di me…”, “ti sei scocciata di me!,” “non mi vuoi più bene?”
Ora che guardo il suo comportamento in questo modo, è come se lui mi avesse fatto venire in mente che c’è un gatto che lo attacca di continuo, così come io mi sento fare continue richieste, richieste, richieste a cui dico sempre si.
E infine, aggiunge che la regina di questi “attacchi” e delle richieste è proprio sua mamma.
Come si è risolta la questione?
Beh, Federica ha lavorato sulle emozioni dei due gatti e su quelle della loro compagna umana, la quale ha iniziato a mettere confini, prendere i suoi spazi, dire di no.
Con molta grazia e gentilezza, lei ha ripreso possesso del suo “territorio” e la serenità è arrivata, rendendole le giornate semplici e luminose.
I gatti hanno smesso di litigare tra loro, ora dormono anche vicini e, dal primo mese di lavoro su questi temi, la cistite emorragica del gatto è SPARITA, per non ripresentarsi più.
Valentina è stata chiamata per aiutare una coppia con la loro giovane cagnolina, pastore australiano.
Le raccontano che li morde spesso, appena può si attacca ai vestiti come un piragna.
Hanno seguito diversi corsi d’addestramento ma non riescono a calmarla in nessun modo.
Quello che Valentina osserva è un cane che richiede amore incessantemente e dall’altra parte due persone che le vogliono molto bene ma allo stesso tempo molto distaccate.
Il compagno umano è un tipo un po’ burbero ma la compagna umana è una donna molto dolce, la freddezza che mostrava non era coerente con il suo essere.
Approfondendo le loro dinamiche è emerso che la coppia aveva desiderato avere dei figli ma non erano mai arrivati, lei non si sentiva all’altezza, aveva molta paura di essere giudicata e di non essere adeguata.
Nell’adottare il loro cane la signora aveva ben incasellato che un cane non è un figlio e così per mantenere le aspettative esterne aveva costruito una corazza nei confronti della sua cagnolona che le chiedeva attenzioni e premure proprio come un figlio.
Quanti condizionamenti abbiamo senza nemmeno rendercene conto?
Ovviamente biologicamente un cane non è figlio di un essere umano ma è vero anche che i cuccioli lasciano la loro famiglia di origine per entrare in un’altra in un’età in cui non sono ancora in grado di badare a se stessi, in cui hanno bisogno di figure di riferimento che si sostituiscano ai loro genitori, affettivamente ma anche come guide per imparare quali comportamenti è meglio adottare in ogni situazione.
É bastato rompere uno schema mentale, dare la possibilità alla compagna umana di sentirsi e riconoscersi “mamma adottiva” del suo cane per far rifluire l’amore nella famiglia.
La carezza della donna non era più un movimento freddo ma un atto d’amore che scaldava il cuore solo a guardarle.
Fin da subito il cane ha cambiato atteggiamento, era più serena, anzi… aveva addirittura un comportamento esemplare.
Cambiare un’abitudine così radicata non è semplice e immediato, è facile tornare ad avere paura dei giudizi esterni e smarrirsi.
Con tanta buona volontà, consulenza dopo consulenza, la famiglia ha trovato nuova solidità.
La Relatrice
• ho scritto “Il Proprietario Illuminato“, il primo libro al mondo di crescita personale grazie alla relazione con il proprio Cane o il proprio Gatto
• ho creato la Masterclass “I 7 Livelli di Consapevolezza”, weekend di formazione in cui si esplora l’aspetto spirituale della relazione con i nostri animali
• ho aiutato migliaia di Cani, Gatti e Persone a risolvere le proprie difficoltà emotive e comportamentali grazie all’utilizzo dei fiori di Bach
• Collaboro con tanti altri percorsi di formazione come docente di fiori di Bach
La mia attenzione è sempre stata richiamata dalla cura per le relazioni e della comunicazione intra e interspecifica. Per entrare sempre più in profondità nello studio delle emozioni e di nuove strategie efficaci per risolvere i problemi comportamentali degli animali gli studi sono proseguiti in ambito più olistico: meditazione, metamedicina, fiori di Bach, cristalli, tarocchi, costellazioni, arte e neuroscienze, animal communication, costellazioni sistemico familiari e sciamanismo.
• Sono co-autrice del libro Vite Connesse – l’approccio sistemico nella relazione con il cane, scritto insieme a Stefano Cattinelli e Pietro Venezia
• Sono relatrice in corsi di formazione per educatori cinofili e operatori in IAA
• Porto avanti la mia professione con consulenze individuali, proposte di gruppo e percorsi formativi
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